LATTE DI MANDORLE FATTO IN CASA

Penso che, una volta assaggiato il latte di mandorle fatto in casa, non potrete mai più acquistarlo in negozio – è così fresco e cremoso! Inoltre, è molto facile da preparare. Molto più facile di quanto si possa pensare. Tutto ciò che vi serve sono mandorle di buona qualità, e, a dire il vero, questa è la cosa che conta di più. Per questa ricetta uso mandorle bio già sbucciate solo perché sono quelle più fresche che ho trovato in negozio. Sono biologiche e arrivano direttamente a Milano dalla Sicilia, quindi non ho alcun dubbio: il latte che otterrò sarà sorprendente!

Il primo passo è quello di immergere le mandorle in acqua, in modo da iniziare a farle germogliare un pochino. In questo modo diventeranno molto più saporite ed i benefici rilasciati saranno maggiori. Ve lo consiglio caldamente se ne avete il tempo: preparatelo in anticipo.

Di solito le lascio in ammollo per 48 ore e cambio l’acqua una o due volte al giorno.

Dopo l’immersione, risciacquatele un pochino e passatele nel frullatore alla massima velocità.

La giusta proporzione è una tazza di mandorle per due tazze di acqua, ma se volete ottenere più latte va bene aggiungere fino a tre tazze di acqua. Il latte risulterà solo un po’ meno concentrato ma ancora molto buono e gustoso.

Frullate molto bene per circa 2 minuti.

Versate il composto ottenuto in uno di quei sacchetti appositi per filtrare il latte in casa e premete delicatamente. Il mio è come quello nella foto che trovate qui sotto.

Ed ecco fatto!

Il latte di mandorle è pronto, riponetelo in un vasetto o in una bottiglietta e lasciatelo riposare in frigorifero per 3-4 giorni. E’ ottimo da solo ma è possibile aggiungere mirtilli, fragole o banane. Aggiungetelo al vostro frullato della mattina per dare quel tocco di cremosità in più e una sferzata di energia. Oppure, se di solito a colazione mangiate cereali, potrebbe diventare l’accompagnamento perfetto con cui goderseli.

Personalmente, io AMO il latte mandorle e mirtilli, ed è lo stesso per i miei ragazzi: il mio fidanzato, ad esempio, lo adora come dopocena soprattutto se i frutti sono ancora ghiacciati. Gli basta aggiungere un pizzico di cannella e..

Buon appetito!

Love, JM

PASTA DI QUINOA E PISELLI CON VERDURE

Cosa può esserci di meglio di qualcosa di sano, facile da preparare, fatto in casa, confortante e che ci soddisfi dopo una giornata super impegnativa? Beh, un piatto come questo. Anche qui, se avete un bambino che non mangia ancora solidi, è possibile togliere la sua parte e frullarla aggiungendo solo l’acqua rimasta dalla cottura dalle verdure, in modo da ottenere la giusta consistenza. Un solo piatto per tutta la famiglia!

Per quanto mi è possibile, cerco sempre di evitare il glutine. Ma non mi piace essere schiava di questo e se davvero ho voglia di qualcosa o se sono in un buon ristorante che fa la miglior pasta del mondo, non ci rinuncio! A casa mia, invece, uso sempre e solo prodotti sani e gluten free; a tal proposito, ho trovato questa fantastica pasta a base di piselli e quinoa che soddisfa al meglio le mie voglie di pasta. Certo, non sono di origine italiana, quindi forse non comprendo appieno la sacralità di questo prodotto che è nel cuore dei miei lettori italiani, ma, se avete piacere, potete fare un tentativo e prendervi così una piccola pausa dal glutine 🙂

Tutto quello che serve sono due teste di broccoli romaneschi e cinque zucchine; lavateli bene entrambi e se potete, comprate quelli biologici.

Accendete la pentola per la cottura a vapore e portate l’acqua ad ebollizione; nel frattempo, preparate l’acqua nella pentola classica per la pasta e fatela bollire.

Tagliate i broccoli romaneschi, impostate la pentola a vapore e lasciateli cuocere per circa 5/8 minuti.

Nel mentre, tagliate le zucchine a pezzetti piccoli e, quando sono passati i 5/8 minuti, aggiungetele nella pentola con i broccoli per altri 5.

Ora, questa parte è a vostra discrezione e una scelta da fare in base alla stagione – A me piace aggiungere la barba di frate (o Agretti) proprio alla fine. Due manciate tagliate a pezzi piccoli negli ultimi 3 minuti di cottura.

Quando l’acqua della pasta bolle, aggiungete un po’ di olio d’oliva e un cucchiaino di sale rosa dell’Himalaya; gettate la pasta e cuocetela per 6 minuti. Un piccolo consiglio: sulla confezione c’è scritto 5 minuti di cottura, ma, secondo il mio parere, questo tipo di pasta non è buona “al dente”. Mi piace molto la pasta classica cotta in modo perfetto, ma non questa. Così, la lascio in acqua qualche minuto di più (6/7 in totale) e devo dire che anche il mio fidanzato italiano è d’accordo con me :). Comunque, si può sempre provare e assaggiare prima di scolarla.

Quando le verdure sono pronte le metto in una grande ciotola, prendo un coltello e le taglio in piccoli pezzi, le mescolo con un buon olio extra vergine di oliva o di cocco. Le cospargo, poi, con il mio sorprenderete mix di alghe marine, ricco di minerali oceanici 🙂

Quando la pasta è pronta non faccio altro che mescolare il tutto con le verdure e buon appetito!

Questa preparazione richiede circa 20 minuti. La pasta è l’ideale quando si sente il bisogno di mangiare qualcosa di sostanzioso, e questa è sicuramente una sana alternativa. Devo dire che ai miei bambini piace molto ed io la preparo volentieri..inoltre, anche se è italiano, piace molto anche al mio fidanzato 🙂

Spero che questa ricetta possa esservi utile. Aspetto con ansia di leggere i vostri pensieri al riguardo 🙂

Love, JM

RICETTA DI SALMONE & VERDURE

Ecco qui una ricetta semplice, molto facile da preparare ed è inutile dirvi che è anche super sana e adatta a tutta la famiglia.

Se avete un bambino piccolo che ha ancora bisogno di mangiare cibo frullato, la si può preparare esattamente allo stesso modo; basterà poi togliere la sua parte, aggiungere un po’ d’olio di alta qualità assieme ad una parte dell’acqua rimasta dalla cottura delle verdure e frullare. Questo ve lo consiglio perché così sarà più facile da mixare e la consistenza non risulterà troppo spessa.

L’ acqua che rimane dalla cottura delle verdure contiene alcuni tipi di vitamine e minerali ed è molto buona. Inoltre, non verrà sprecata.

Mamme non vi preoccupate, anch’io attraverso la fase del pensare a cosa preparare per la cena, tutti i giorni. Chissà poi perché risulti essere sempre un momento molto impegnativo quando in una famiglia si deve cucinare, infatti, sembra che i bambini abbiano più bisogno di noi proprio mentre siamo ai fornelli. Così oggi vi parlo di una ricetta molto semplice che è anche super sana. Se non mangiate il pesce potete sostituirlo con qualcos’altro, come la quinoa, il tofu o i legumi.

La mia scelta di verdure varia dalla stagione o da ciò che trovo di fresco, quel giorno, al supermercato; quindi sentitevi libere di scegliere ed aggiungere quelle che preferite.

Queste dosi soddisfano una famiglia di quattro persone, e se ne avanzate, potreste avere un’alternativa già pronta da portare con voi al lavoro, per il pranzo del giorno successivo!

  • Tre carote
  • Tre piccole barbabietole
  • Due teste di broccoli
  • Metà cavolo rosso
  • Due grandi manciate di barba di frate (anche conosciuta come Agretti, un meraviglioso cespuglio verde, gustoso, che assomiglia ad un ciuffo di erba allungata. E’ la mia nuova verdura preferita e la aggiungo a quasi tutte le mie ricette in questo periodo, anche perché è di stagione.)
  • 4/6 filetti di salmone, dipende dalle dimensioni.

Pulite e pelate le verdure.

Io di solito uso due pentole per bollire: una per il pesce e una per le verdure. In realtà, potete utilizzarne anche solo una per tutto, se è abbastanza grande, per non avere poi troppe cose da lavare 🙂

Dopo aver sbucciato e lavato le verdure portate l’acqua ad ebollizione.

Tagliate le carote e le barbabietole in piccoli pezzi e, quando l’acqua bolle, mettetele nella pentola.

Nel frattempo, continuate tagliando i broccoli e il cavolo rosso e dopo circa 5 minuti aggiungete anche questi.

Tritate finemente la barba di frate e aggiungetela in padella proprio alla fine, per circa 3 minuti, o mettetela poi fresca – in base al vostro gusto.

Il salmone richiede solo 5 minuti circa di cottura al vapore così lo metto nella pentola nello stesso momento in cui aggiungo i broccoli.

Quando le verdure sono pronte le dispongo su un grande piatto e aggiungo solo un filo di olio extra vergine di oliva di alta qualità. Poi ci aggiungo i miei due nuovi condimenti preferiti, scoperti recentemente. Uno è un mix di alghe selvatiche mentre l’altro una combinazione bio di curcuma e zenzero – sono così gustose ed allo stesso tempo un modo sano per insaporire il cibo. Potete trovarle nella maggior parte dei negozi di alimentari.

Condisco così le verdure, le mescolo con l’olio, aggiungo il salmone e ancora un po’ di spezie 🙂 Amo il sapore di questa combo ed inoltre sono un’aggiunta sana per quasi ogni piatto.

Ho postato questo piatto in un video su Instagram qualche tempo fa e ho ricevuto un sacco di richieste per la ricetta – eccola qui. Spero che sia di vostro gusto come lo è per me. Di tanto in tanto i miei bambini amano mangiare il salmone, credo che faccia parte del loro lato islandese. Il grasso nel salmone è davvero ottimo per i nostri ormoni, per la nostra pelle e per i nostri figli. Basta essere consapevoli della provenienza – evitate quello d’allevamento e cercate di acquistare il più possibile quello selvaggio.

Questo piatto può anche essere accompagnato da un bicchiere di vino bianco molto freddo 🙂

Love, JM

QUINOA PORRIDGE

Oggi vi auguro il buon giorno.

Quando ci svegliamo, tutti noi, abbiamo esigenze molto diverse. Alcuni di noi si alzano già affamati e hanno bisogno di una colazione sostanziosa, altri desiderano qualcosa di caldo e rilassante oppure qualcosa di fresco e leggero. Alcuni, inoltre, sono di fretta mentre altri hanno più tempo. Così, vorrei condividere con voi alcune idee sane per la colazione. Come promesso voglio iniziare con il porridge di quinoa: questa è la versione più semplice e può essere data anche ai bambini dai 9 mesi in su.

La prima cosa da fare è preparare la quinoa, ve ne avevo già parlato qualche tempo fa.

Per vederne la preparazione, clicca qui.

Se al mattino non avete tempo per bollirla potete farlo la sera prima. È possibile lasciarla in frigorifero durante la notte o se ne avete di avanzata da un pasto precedente potete benissimo usare quella. Se invece avete tempo, fatela bollire per 15 minuti (dosi: una tazza di quinoa per due tazze di acqua).

Quando è pronta, che sia ancora calda o fredda da frigo, mettetela in una piccola pentola ed aggiungete:

  • una lattina di latte di cocco (riscaldate il tutto e mescolate)
  • un cucchiaino di cannella (biologica)

 

Io amo la cannella, ma se non vi piace il sapore troppo forte regolate la dose secondo il vostro gusto. Se lo state preparando per il vostro bambino allora aggiungetene appena 1-3 pizzichi.

Successivamente prendete un mixer e lavorate l’impasto fino a quando non otterrete una consistenza cremosa, un composto simile al budino. Questa dose è per circa due o tre persone, a seconda di quanto si è affamati al mattino. Se siete a casa insieme può diventare una ricetta semplice da condividere e preparare con il vostro bambino. Fate una porzione e condividete questo piccolo pasto con lui o lei 🙂 Potete anche completare la vostra porzione con i frutti che preferite, ad esempio: datteri, bacche di Goji, mirtilli, fragole, banane o mele.

Spero vi piaccia. Buon appetito! 🙂

Love, JM

 

@Photo, www.mamafedona.com

GLI SNACK DA PORTARE IN VIAGGIO.

Se c’è una cosa che mi caratterizza è il fatto di voler sempre sapere quello che i miei figli mangiano. Cerco di far sì che ogni morso sia qualcosa di buono e utile per i loro corpi piccoli e perfetti. Tutti i loro snack e stuzzichini sono una buona fonte di vitamine ma sono anche molto gustosi. Ad esempio, ho scoperto nelle bacche disidratate una grande soluzione: sono buone e allo stesso tempo incontrano molte esigenze nutrizionali. A volte, le aggiungo alla mia colazione con porridge di quinoa, ne metto una manciata nel frullato o semplicemente le dò ai miei bambini così come sono (preparo un mix di piccoli frutti in un barattolo quando hanno bisogno di una dose extra di energia). Li porto con me anche quando viaggio in aereo o devo fare lunghi viaggi in macchina. Spesso si ha bisogno di qualcosa a portata di mano da sgranocchiare e questa è una merendina sana per tutta la famiglia (dagli 11 mesi in poi). Il cibo in aeroporto è raramente invitante e se davvero siamo attenti dobbiamo ammettere che il più delle volte, quello offerto, è cibo-spazzatura, quindi non abbiamo molta scelta. Inoltre, volare non è una condizione facile per tutti e, spesso, può lasciarci con una sensazione di gonfiore e disidratazione fastidiosa; sapendolo prima e portando con noi il nostro cibo può ripagarci, soprattutto in salute. I miei bambini, poi, si divertono moltissimo nel vedere quello che tiro fuori dallo zaino per il pranzo o per uno snack veloce.

Per iniziare, io riutilizzo tutti i vasetti che passano per la mia cucina: quello del burro di mandorle, dell’olio di cocco, delle salse o del pesto..tutto ciò che sono barattoli di vetro io li lavo e li tengo da parte per poi utilizzarli come contenitori di alimenti per i miei bambini, in viaggio o fuori casa. Naturalmente si possono anche comprare, ma mi piace l’idea di poter riciclare. Tutto ciò che serve è un piccolo vaso, una scatola o anche un sacchettino.

Bacche di Goji. (Fonte di Giovinezza)

Per qualcuno queste bacche sono qualcosa di nuovo ma non è per tutti così, poiché sono ormai conosciute da migliaia di anni. E sono meravigliose per una buona ragione: sono molto nutrienti e appartengono alla categoria speciale dei SUPER CIBI. Sono una grande fonte di ferro durante la gravidanza e durante l’allattamento; un ottimo snack per la vostra dieta e si accompagnano molto bene con le mandorle.

  • Aumentano la funzione immunitaria
  • Contengono più antiossidanti dei mirtilli (fino a 4 volte)
  • Hanno una funzione alcalinizzante
  • Agiscono contro l’invecchiamento
  • Aumentano la longevità e favoriscono la produzione dell’ormone della crescita
  • Forniscono protezione al fegato
  • Migliorano la vista
  • Migliorano la qualità del sangue
  • Sono una fonte completa di proteine
  • Migliorano la libido e le funzioni sessuali

More di Gelso

Le more di gelso sono meravigliose per il loro gusto (sono la bacca che preferisco in assoluto) e sono rimasta così contenta quando ho scoperto anche quanto siano sane ed incredibili. 🙂 In passato le ho mescolate con le bacche di Goji e mi piacciono molto insieme, ma queste more sono un ottimo spuntino dal potere nutriente anche da sole. I miei figli le amano proprio quanto me. Contengono un elevata quantità di ferro ed è il motivo per il quale sono considerate un fantastico spuntino in gravidanza.

  • Grande fonte di fibre
  • Cariche di vitamine e minerali: vitamina C, ferro, vitamina K, potassio, vitamina E e acido folico.
  • Basso contenuto di colesterolo
  • Migliorano l’equilibrio dello zucchero nel sangue
  • Riducono il rischio di vari tipi di tumori
  • Puliscono il sangue
  • Detergono il fegato e rafforzano i reni
  • Hanno proprietà anti-invecchiamento
  • Prevengono la prematura comparsa dei capelli grigi
  • Prevengono raffreddori e influenze

Uvetta Gialla

Si può anche utilizzare l’uvetta classica, quella in grani marroni che tutti noi conosciamo. Io ho appena scoperto questa marca di uvetta gialla biologica del Centro Botanico, ma credo che non ci sia molta differenza nutrizionale tra le due. Questa tipologia dorata è un po’ più dolce quindi tutto sta al vostro gusto personale. Mio figlio più grande ama molto questa varietà, quindi, di tanto in tanto, cerco di comprarla. 🙂 Non credo di conoscere alcun bambino che non ami l’uvetta ed è una buona cosa perché è ricca di ottime proprietà.

Anche se, ricordiamoci, contiene molti zuccheri, quindi consiglio di mangiarla con moderazione. Siate attenti.

  • Allevia la costipazione
  • E’ un modo sano per prendere peso perché non tutte le persone hanno gli stessi problemi: alcuni hanno bisogno di perdere i chili di troppo mentre altri hanno bisogno di aumentare. Questo è un ottimo snack per gli atleti e per le persone che fanno molta attività fisica.
  • Aiuta la prevenzione del cancro
  • Aiuta la cura delle febbri
  • Contiene un alto livello di ferro
  • Grande fonte di potassio e magnesio
  • Protegge le ossa e gli occhi dalle infezioni
  • Aiuta la formazione delle ossa e l’assorbimento del calcio
  • Incentiva una buona salute cardiaca

Questo mix che vi propongo deve essere usato come un fantastico spuntino ma non come un pasto. E’ ottimo come dessert, come snack di metà mattina o per “tirarsi su” al pomeriggio 🙂

I miei figli amano sgranocchiare queste bacche quando guardano la TV e ora che stiamo spesso al parco, un barattolo di questi lo portiamo sempre con noi nel passeggino. Lo trovo una sana alternativa alla mia voglia di snack quando sono in vena di qualcosa di dolce.

Spero che lo proviate e che vi piaccia.

Love, JM

@Photo, www.mamafedona.com

LATTE DI CANAPA

Una ricetta facilissima da fare!

Questa è un’ ottima opzione se siete alla ricerca di una valida alternativa al latte vaccino o se desiderate una quantità extra di calorie per voi o per i vostri bambini. Il gusto è davvero molto particolare ed assomiglia alla nocciola. Se non amate questo sapore potete ovviamente aggiungere della polvere grezza di cacao o della vaniglia biologica. Inoltre, questo latte rende i frullati molto più cremosi e gustosi.

Metto una tazza di semi di canapa in un frullatore, li frullo alla massima velocità ed aggiungo circa 3 tazze di acqua. Questa quantità dipende da quanto forte desiderate sia il sapore del latte, io di solito ne aggiungo, appunto, tre.

Frullate tutto alla massima velocità per circa 2 minuti.

Poi, tutto quello che serve è un sacchetto per il latte; il mio è simile a questo. Lo potete trovare in alcuni negozi di alimentari o dove vendono utensili per la cucina.

Aprite la busta, aiutatevi tenendola sopra una grande ciotola e versate il latte al suo interno.

Successivamente, spremete delicatamente la busta per spingere fuori tutto il resto del latte.

E questo è tutto!!

Io lo amo! In questo modo, il mio latte conterrà solo ingredienti semplici e freschi, ma è possibile aggiungere dei mirtilli appena colti o congelati, della polvere grezza di cacao oppure entrambi 🙂

Sarà un piatto speciale per il vostro fine settimana, sano e anche molto nutriente sia per voi che per i vostri bambini. Credetemi, lo ameranno.

Buon appetito 🙂

Love, JM

@Photo, www.mamafedona.com

I BENEFICI DELLO ZENZERO

Sono abbastanza sicura di non essere l’unica ad aspettare la primavera. Febbraio e marzo non sono proprio i mesi che preferisco, inoltre sembra che qui intorno tutti abbiano il raffreddore, me compresa.

Quando studiavo per diventare insegnante di Pilates a New York ho stretto amicizia con una ragazza di origini giapponesi che mi ha insegnato una ricetta con zenzero e acqua calda; non l’ho mai dimenticata in tutti questi anni e mi capita di farla, ogni tanto, per prevenire raffreddori, influenze e per rafforzare la salute. Mi sono subito accorta dei suoi benefici e ho voluto saperne di più: perché mi sento molto meglio da quando questo rimedio a base di erbe asiatiche è entrato a far parte del mio stile di vita?

Lo zenzero è stato utilizzato in Asia come medicina naturale per oltre mille anni e ben presto si è diffuso in altre parti del mondo, soprattutto in Indonesia, India, Australia, isole Fiji e Jamaica.

Può essere usato in cucina in molti modi diversi: per fare delle zuppe, aggiunto alle verdure saltate in padella o al forno, grattugiato sul pesce, nelle salse, nei dolci e nei frullati. Per dare un tocco di sapore alle centrifughe o anche da solo, ad esempio bevendolo puro prima di ogni pasto.

Lo potete trovare nei negozi di alimentari biologici più vicini a voi, nei normali supermercati o, se ne avete qualcuno in zona, nei negozi che vendono prodotti asiatici. Quando scegliete la vostra radice di zenzero controllate sempre che sia compatta, liscia e assicuratevi che non presenti muffe.

Un’ altra scelta potrebbe essere quella di acquistarlo direttamente in polvere ma personalmente io preferisco quello fresco; può comunque essere utile averlo in polvere tra i barattoli delle vostre spezie quando siete di fretta o se siete più comodi ad aggiungerlo così a zuppe e altri piatti.

I poteri speciali dello zenzero sono:

riduce le infiammazioni, e sappiamo che questo è il punto di partenza della maggior parte delle malattie.

Calma e rilassa il tratto intestinale.

E’ molto potente nel migliorare la digestione: se spesso vi sentite gonfi dopo aver mangiato o vi accorgete di avere problemi alla pelle (come eczemi, acne o altre macchie) potrebbe essere proprio un sintomo di infiammazione del tratto digestivo. Lo zenzero è molto indicato per ridurre questo tipo di fastidi e mantiene in buona salute tutto il sistema.

Attenua e previene la nausea. Durante la gravidanza è un rimedio meraviglioso e totalmente naturale per combattere le nausee mattutine. Ed è anche noto come sollievo dalle nausee di chi, soffrendo di tumore, è sottoposto a radiazioni.

E’ un alimento probiotico che favorisce la crescita di batteri buoni.

Velocizza il recupero muscolare dopo uno sforzo fisico.

E’ anche conosciuto come metodo di sollievo più potente delle medicine, ad esempio per i crampi da ciclo o per il dolore da artrite.

Come potete vedere ci sono parecchi benefici nell’utilizzo e posso davvero giurare sulla sua efficacia. Quando preparo l’acqua di zenzero di solito ne faccio un’enorme quantità: la bevo e riutilizzo la stessa radice circa 3 volte; basta aggiungere ancora acqua e farla bollire. Io di solito la utilizzo per una settimana, dieci giorni o quando è necessario. Se si soffre di una forte infiammazione o se semplicemente vi piace, si può farlo per più tempo.

Non lo sbuccio mai ma lo lavo bene; di solito ne prendo due o tre pezzi molto grandi. Porto a bollore l’acqua in una pentola capiente e nel frattempo taglio lo zenzero a fettine piuttosto piccole. Quando l’acqua bolle butto nel zenzero, chiudo con un coperchio e spengo il fuoco. Lascio riposare per circa 30 minuti o anche una notte intera: più tempo si lascia in ammollo più l’acqua diventa forte. Ma, solitamente, 30 – 60 minuti sono più che sufficienti. Va poi bevuto caldo, al mattino; io lo lascio direttamente sui fornelli e quando mi sveglio lo riscaldo un pochino. Lo bevo, poi, circa 15-30 minuti prima di ogni pasto, durante la giornata.

Se avete piacere, potete portare l’acqua con voi in una bottiglia mentre andate a lavorare e sorseggiarla quando e quanto volete. È inoltre possibile aggiungere un po’ di limone o di lime per dare più gusto.

Spero che possa far sentire meglio qualcuno di voi o in alternativa, vi aiuti a prevenire alcuni comuni disturbi.

Love, JM

@Photo, www.mamafedona.com

I PRODIGIOSI SEMI DI CHIA.

Questo seme, pur essendo davvero molto piccolo, è un concentrato di vitamine che può portare numerosi benefici per la vostra salute e quella di tutta la famiglia. Poiché si tratta di un prodotto non proprio economico, vorrei spiegarvi sia perché vale la spesa, sia i modi migliori di usarlo per ricevere ogni singolo vantaggio che può offrire.

Ho notato che ormai ovunque, dai media ai social come Instagram o Facebook, esistono moltissime pubblicità su budini ai semi di Chia che contengono anche pezzi di frutta e muesli. Il fatto che se ne parli mi ha fatto davvero piacere, ma andrebbe precisato che questi semi sono talmente piccoli che, purtroppo, il nostro stomaco e l’apparato digerente

non riescono a sintetizzarli. Ciò che di solito accade è che vengono “sparati” attraverso il vostro corpo o rimangono, durante la loro discesa, intrappolati nelle pareti del colon. Quindi, in realtà, quello che stiamo facendo è comprarli e cucinarli senza riuscire ad ottenere il meglio dei loro sorprendenti benefici.

I semi di Chia contengono una grande quantità di acidi grassi essenziali omega-3, sono un’ottima fonte di fibre, di antiossidanti, calcio, proteine e anche di minerali. Alcuni ricercatori dicono che contengano più omega-3 rispetto al salmone, tre volte il ferro degli

spinaci, una quantità di calcio superiore al latte e più potassio di una banana. Trovo in queste proprietà delle ottime ragioni per consumarli ed il fatto che siano sotto i riflettori da così tanto tempo è perché le persone, dopo averli mangiati, sono in grado di percepirne e vederne la differenza. Questi semi mettono in movimento il tratto digestivo (e per sottolineare, lo fanno davvero molto bene), forniscono un grande apporto energetico, aiutano la glicemia a rimanere costante e, se consumati a colazione, mantengono il senso di sazietà fino all’ora di pranzo.

Vorrei ora spiegarvi come prepararli nel modo migliore possibile, per averne reale beneficio quando entrano in circolo nel vostro corpo.

– Quando li cucino, parto sempre immergendoli in acqua prima dell’uso. Ne metto un cucchiaio in un bicchiere, mescolo e lo lascio riposare durante la notte. Poi, mescolo ancora per separarli ed evitare di farli depositare sul fondo del bicchiere. Si gonfieranno un pochino e la loro consistenza diventerà simile alla gelatina.

– Al mattino, li passo nel frullatore. Questo è un accorgimento che adotto sempre perché in questo modo sono già sminuzzati e quando si è pronti per consumarli, il vostro corpo potrà riceverne tutti i vantaggi molto più facilmente.

– Vi aggiungo poi la frutta e gli alimenti energetici che desidero – QUI potete trovare la ricetta per il mio frullato preferito per colazione, ma potete anche crearne uno a vostro piacere! Io amo anche aggiungerci il cavolo perché penso che sia un ingrediente eccellente per avere quel po’ di carica in più. Faccio questo tutte le mattine per la mia famiglia, i miei figli ne bevono una parte qui a casa e il resto lo verso nei loro barattoli

per quando li porto all’asilo. Possono così fare uno spuntino in tarda mattinata o durante il pomeriggio, sorseggiando il tutto attraverso una cannuccia (sono diventati degli ometti ormai)! 🙂

Se lo fate per i vostri bambini (e credo sia una splendida idea!) potete aggiungere un frutto alla volta. Ho iniziato a dare ai miei ragazzi i semi di Chia dai 7 mesi in poi, mescolati con la mela, la pera o la papaia e talvolta aggiungendo i semi di canapa e un pizzico

di cannella biologica. Li ho anche dati loro da mangiare con il cucchiaino, sotto forma di budino; preparandolo e mettendolo in un barattolino, inoltre, potrete portarlo con voi quando siete in viaggio.

Adesso che ne conoscete qualche trucco, potete sbizzarrirvi a creare il vostro frullato – giocate ed esplorate!

Ognuno di noi ha il proprio gusto, ed il mio non può di certo essere uguale al vostro: è per questo che bisogna esplorare il mondo dei frullati. Coinvolgete i vostri figli nel farlo, lasciando loro la possibilità di scegliere quello che preferiscono: questo li renderà curiosi e

impegnati in cucina, li stimolerà nell’appetito…ed, inoltre, mangeranno in modo sano!

Love, JM

QUINOA: PERCHÉ FA BENE E COME SI PREPARA

Tecnicamente, la quinoa è una pianta erbacea della quale si utilizzano i semi, ma non è classificata come cereale. È un prodotto legato alle barbabietole, alle bietole e agli spinaci. Ha un particolare retrogusto di nocciola che lascia un piacevole sapore in bocca.
Si può servire calda o fredda in molti piatti diversi: nelle zuppe, insalate, nel porridge a colazione o come sano contorno.
Due cose che mi piacciono particolarmente sono che non contiene glutine ed ha anche un profilo proteico completo. Ha un forte potere antiossidante perché contiene acidi grassi sani (di origine vegetale) e quando viene cotta non perde le sue importanti proprietà, in quanto tollera molto bene l’essere bollita, la cottura al vapore e a fuoco lento.
Mi sento di aggiungere, però, che sia i vegetariani sia i vegani tendono a mangiare in modo un po’ troppo esclusivo cereali e semi come la quinoa. Io vi consiglio vivamente di mangiare anche grandi porzioni di verdure, sotto forma di zuppe o di insalate aggiungendo, adesempio, avocado e barbabietole.

La quinoa è abbastanza semplice da preparare. La risciacquo sempre molto bene prima di cuocerla e spesso la lascio in ammollo nell’acqua almeno per un paio d’ore prima di cucinarla. Quando riesco, durante la notte o al mattino prima di andare al lavoro, la verso in una pentola e la lascio in acqua per tutta la giornata. Così, quando arrivo a casa, ho solo bisogno di sciacquarla un paio di volte fino a quando non vedo scorrere l’acqua pulita. Immagino che la quantità di risciacqui necessari dipenda anche dalla marca acquistata. La lascio riposare in questo modo perché dicono diventi meno pesante per lo stomaco, per la digestione e che una volta imbevuta d’acqua pare che rilasci una quantità maggiore di minerali.

Per una tazza di quinoa aggiungo due tazze di acqua (di solito, per noi, cuocio 2 tazze di quinoa con 4 tazze di acqua in modo tale da poterla conservare in frigorifero e riscaldarla all’occorrenza). Porto a ebollizione, poi abbasso la fiamma e lascio cuocere a fuoco lento per circa 15 minuti o fino a quando si asciuga tutta l’acqua. Un accorgimento che ho è quello di togliere la schiuma che si forma mentre sta ancora bollendo. Dopo la cottura è possibile aggiungere l’olio che desiderate, e come sapete, le mie preferenze sono sempre olio di cocco e olio extravergine di oliva. Preparandola in questo modo è subito pronta da utilizzare in qualsiasi maniera si desideri. A me piace moltissimo preparare al vapore una bella quantità di verdure, mescolarle alla quinoa, aggiungere l’olio di cocco e cospargere il tutto con un po’ di alghe (essiccate, una buona alternativa al sale) e di semi di canapa. C’è anche un’altra ricetta che amo fare di tanto in tanto: quando tutta l’acqua si è quasi asciugata, aggiungo una lattina di latte di cocco biologico per darle una consistenza e un gusto ancora più cremoso. Questa variante è incredibilmente appetitosa e l’ideale per i bambini. È possibile lasciarla così com’è o mescolare insieme un po’ di cannella e delle mele per ottenere una deliziosa colazione, oppure si può semplicemente aggiungerla alle vostre verdure cotte al vapore o al forno.

Usate la vostra immaginazione e sperimentatela. Se poi vi capita di scoprire una buona ricetta, non esitate a condividerla qui,
amo sempre ricevere i vostri suggerimenti!

Love, JM

IL MIO FRULLATO PREFERITO PER COLAZIONE

Il mio frullato preferito per colazione

Immergere un cucchiaio di semi di chia in un bicchiere d’acqua e lo lascio tutta la notte.( assicurarsi di girare bene i semi)

Tagliata  della papaya ( circa un pugno)

Una mela

Un pugno di spinaci baby

Mirtilli  (freschi  or congelati)

Un cucchiaio di semi di canapa

Una spruzzata di cannella

Un cucchiaio di cacao amaro

Un cucchiaio pieno di polvere di maca (facoltativo)

 

Frullate il tutto e godetevi il vostro frullato!

 

 

Love JM