È risaputo che i primi tre anni nella vita di una persona rappresentino un momento fondamentale per quel che riguarda cibo, amore e cure. Durante questa fase della crescita, infatti, i bambini imparano tre volte più velocemente del normale. Quando possibile, poi, l’allattamento rappresenta il più grande dono che una madre possa fare al proprio figlio. In caso una donna non possa, invece, allattare, non c’è problema: una madre troverà mille e una maniera di dimostrare amore ai propri figli.
Il periodo di passaggio dall’allattamento allo svezzamento può essere piuttosto impegnativo. Cosa dare o non dare da mangiare ai nostri figli… Ogni genitore vuole dare il meglio al proprio bambino e spesso non è facile scegliere dato che siamo bombardati dalle pubblicità di prodotti che ci promettono di essere sempre il migliore. Persino i medici, a volte, ci suggeriscono di comprare questo o quel prodotto messo sul mercato da fabbriche che producono in grandi quantità per un mercato di massa. Parlo di quei prodotti fatti per rimanere sugli scaffali dei negozi per lungo tempo, ma che al tempo stesso dichiarano di contenere verdura “fresca”, ma anche pesce e carne! Io non ho mai visto del cibo che fosse realmente fresco e che non andasse a male se tenuto in vendita per così lunghi periodi. Questo significa che i suddetti prodotti sono pieni di prodotti chimici e contengono ingredienti che decisamente non fanno parte del mio menu quotidiano.
Quando sono diventata madre, ho cominciato a fare ricerche più approfondite sul tema investigando il mondo del cibo per trovare quegli alimenti che garantissero nutrimento sano e completo per la crescita dei miei figli.
Dopo tutte le mie ricerche e le mie letture sul tema del cibo ho capito che mangiare sano è la soluzione migliore da adottare per crescere bene i propri bambini. Mangiare sano, vuol dire scegliere cibo fresco; frutta e verdure prevalentemente biologiche. Sono questi gli alimenti che sono più facili da digerire e che contengono le vitamine e i minerali più importanti per la crescita. Grazie ai principi nutritivi presenti in questi cibi diventa più facile evitare inconvenienti quali sfoghi cutanei, costipazione, naso che cola, tutte situazioni molto spesso legate all’alimentazione. Per questo ho creato una lista dei miei cibi per bambini preferiti; lista che mi fa piacere condividere con voi. Punto primo: io cucino personalmente tutto il cibo che do ai miei figli. La trovo una soluzione conveniente e alla portata di tutte le tasche, ma, soprattutto, è il sistema migliore per sapere sempre cosa sto dando da mangiare ai miei bambini. Questa lista comprende cibi che vanno bene per bambini dai 6 mesi in su, ma può variare a seconda della curiosità espressa da vostro figlio per cibi nuovi mai provati prima. Io credo che ogni madre sappia quando è il momento giusto per cominciare a introdurre il cibo nella dieta del bambino. Oltretutto dipende anche da quanto latte si ha, perché è normale che un bambino allattato al seno voglia poppare spesso. Il mio primogenito, ad esempio, non ha mostrato interesse per il cibo fino a quando non ha compiuto 8 mesi. Continuava a bere molto latte e sembrava decisamente contento così. Il mio secondo figlio, invece, ha mostrato subito una forte curiosità e un forte interesse verso il cibo quando io stavo mangiando per cui ho preso questa sua eccitazione come un segnale del fatto che fosse pronto a provare del cibo vero e proprio. Ad appena 6 mesi ha così cominciato ad affiancare all’allattamento, principale fonte di energia, la scoperta di alcuni cibi solidi.
La mia speranza è che possiate trovare questa lista d’aiuto. Provate e fatemi sapere cosa ne pensate, cosa ha funzionato e cosa, magari, non ha funzionato.