UNA LETTERA DAL TEAM DI ON AIR PROJECT

Quanto ci fa veramente male l’aria che respiriamo? Noi genitori cerchiamo di proteggere i nostri bambini da tutto, ma cosa possiamo fare per l’inquinamento dell’aria?

OnAir è un documentario per il web, un viaggio nell’aria che respiriamo, per capire cosa sta succedendo, e cosa ci conviene fare. Siamo partiti dalla nostra città, Milano, per incontrare chi studia l‘aria da una vita, e abbiamo misurato l’inquinamento dalla periferia a piazza Duomo, nei parchi e fuori da scuola, per chi si sposta in bici e chi va in passeggino, per chi sta in casa o scende in metropolitana.

Abbiamo capito che l’aria non è solo una questione di salute, ma è libertà e qualità della vita, ogni giorno. È potersi godere una passeggiata con i nostri bimbi senza preoccuparci dei veleni dell’aria.

Noi siamo Maria Cristina Saccuman, comunicatrice della scienza e ricercatore,  Alessandro Tosatto, regista, fotografo e videomaker, Paola Toia, esperta di social media, e Next New Media, start-up giornalistica indipendente dedicata al multimedia. Ma siamo soprattutto genitori. Questo è il trailer di OnAir.

 Grazie ancora per il vostro supporto 🙂

Paola & co

UN RESPIRO PROFONDO E PULITO

Pochi giorni fa ho scritto un post sulla pioggia parlando di quanto sia preziosa, specialmente per la nostra aria.

La qualità dell’aria che respiriamo è qualcosa di estremamente importante e, se anche voi vivete a Milano come me, potreste sentire spesso la mancanza di poter fare un respiro profondo di aria pulita. Quando piove sento spesso tante persone dire: “Oh finalmente, almeno avremo l’aria più pulita per un paio di giorni.”

Qualcuno di voi sarà stufo di sentirmi parlare dell’Islanda ma anche in questo caso mi risulta inevitabile il paragone! Nella mia terra si può respirare a pieni polmoni ed io sono abituata da sempre sia ad aria che ad acqua di buona qualità. Per questo motivo mi è facile riconoscere quando questa caratteristica viene a mancare.

Da quando sono diventata mamma sono più curiosa riguardo questo genere di cose e come ognuna di noi desidero solo il meglio per i miei figli.

Prendendomi cura di loro, nel mio piccolo, mi aspetto che i bambini di tutto il mondo possano ottenere lo stesso. È il mio più profondo desiderio e spero davvero che arrivi il momento in cui ogni bambino riceverà la cura e l’amore che merita.

Mi sono accorta che quando porto i miei figli in Islanda, loro dormono meglio e più a lungo. Non hanno né la tosse né il nasino che cola in continuazione anche se le temperature sono più rigide rispetto a Milano. Ho persino notato che quando scuoto le loro coperte fuori

dalla finestra c’è molta meno polvere. Devo pulire casa meno spesso, sembra che ci sia molta meno polvere sugli scaffali, sul pavimento e addirittura non ho bisogno di lavarmi i capelli così spesso come faccio qui.

Ecco perché ho iniziato a chiedermi come migliorare la vita dei miei figli a Milano; trascorriamo la maggior parte dell’inverno qui e non riuscivo più a sopportare di sentirli tossire così tanto ogni notte. Mi piacerebbe condividere con voi quello che ho scoperto e la buona notizia è che la tosse, a casa mia, è diminuita di molto.. perciò, penso che funzioni sul serio!

La prima cosa che ho modificato è stato l’intensificare la pulizia dei pavimenti. Sì purtroppo, avete capito bene. Mi dispiace molto dirvelo, ma passare l’aspirapolvere più spesso e specialmente nella stanza in cui dormiamo aiuta davvero a tenere la polvere al minimo.

Toglietevi le scarpe quando entrate in casa e lasciate i cappotti vicino alla porta, tutti in un posto preferibilmente in un armadio chiuso, perché altrimenti porterete la sporcizia delle strade in tutta la vostra casa. Se provate a dare uno sguardo sotto alle scarpe capirete il perché.

Ogni sera scuoto velocemente le loro coperte giù dalla finestra, prima di andare a dormire. Di tanto in tanto anche la mattina, prima di rifare i letti e cambio spesso le loro lenzuola.

Vado il più spesso possibile (preferibilmente ogni giorno) al parco che abbiamo vicino. Cerco di portarli proprio nel mezzo (quindi nel posto più lontano possibile dalle auto e dal traffico) e ci scegliamo il punto migliore per curiosare la natura: alberi, bastoni e pietre sono i loro preferiti. Provate a cercare le diverse specie di volatili e i loro suoni. Rilassatevi attraverso respiri profondi di aria buona e trovate qualcosa di interessante da fare. Io cerco di non essere invadente con i miei ragazzi, li lascio sperimentare da soli ed intanto io mi godo il silenzio del parco. C’è un detto al riguardo: “si sta bene in silenzio solo quando siamo con le persone che amiamo veramente.” Quando i miei figli dormivano ancora durante il pomeriggio, andavo a fare una passeggiata con loro nel parco e li lasciavo riposare nel passeggino o nella carrozzina..e sì, spesso anche sotto la pioggia. 🙂

Ho reso la mia casa più verde acquistando delle piante specifiche per ripulire l’aria. Ho cercato su Google quelle particolarmente note per le loro caratteristiche depurative e ne ho acquistate davvero molte. Inoltre mi rallegrano: la mia casa è più bella con così tanto verde in giro! Qui trovate la lista delle migliori che ho trovato ma sentitevi liberi di cercarne di più 🙂

Giglio della pace
Crisantemo del fiorista
Edera del diavolo
Dracena dai bordi rossi
Pianta del serpente (Sansevieria)
Rhapis Excelsa (una particolare specie di palma)
Giglio del fenicottero
Edera inglese
Gerbera
Ficus Benjamina
Felce di Boston
Pianta ragno
Dracena
Aloe Vera

Palma di bambù

Ed infine l’ultima cosa che ho fatto è stato acquistare per casa un purificatore d’aria di alta qualità. Questa opzione è costata sicuramente di più da un punto di vista economico rispetto ad altri passaggi, ma vi do la mia parola che funziona VERAMENTE. Durante il giorno lo uso per purificare l’aria nel nostro salotto mentre di notte lo lascio in camera dei bambini: in questo modo, almeno a casa, respirano sempre bene. Non c’è più tosse di notte quindi per me ne è valsa la pena, ma capisco che sfortunatamente non è un’opzione possibile per tutti. Spero che un giorno possa venire installato in ogni scuola qui a Milano dato che la maggior parte delle scuole o degli asili si trovano vicino a strade trafficate. Quando si vive, si lavora, si studia o  altro vicino al traffico, la qualità dell’aria in quella zona è molto bassa e molto probabilmente influenza la nostra salute. Non voglio fare promozione, desidero solo che sappiate dell’esistenza di questo meraviglioso strumento. Quello che ho comprato mi è stato consigliato da uno specialista di inquinamento atmosferico e potreste trovare maggiori informazioni qui:

http://www.luxinternational.com/

Su questo sito troverete anche altri prodotti che possono migliorare la nostra salute, come potenti aspirapolveri e depuratori d’acqua.

Sono certa che possiate anche voi trovare utili alcune di queste informazioni come del resto sono servite a me e alla mia famiglia; ci sentiamo tutti molto meglio da quando abbiamo adottato questi accorgimenti nelle nostre vite e nella nostra casa. Ora devo solo sperare che Milano riceva le attenzioni di cui ha bisogno per diventare un posto più sicuro per tutti noi e specialmente i nostri figli. Ci meritiamo di respirare aria fresca a pieni polmoni ogni giorno 🙂

Love, JM

photo credit @stefanotrovati

SE C’È LA VOLONTÀ, UN MODO ESISTE

Molte persone mi chiedono spesso come riesca a far mangiare le verdure ai miei figli. Mi dicono: “Oh, wow, sei fortunata che mangino cose così sane, mio figlio non ne vuole proprio sapere.”

I bambini mangiano in base a ciò che viene insegnato loro, ma ancora più importante è che mangiano volentieri quello che vedono mangiare dagli adulti. Il primo cibo dopo il latte materno è determinante: alimenti freschi come frutta e verdura sono essenziali rispetto a tutti gli alimenti industriali già pronti e altamente raffinati. Naturalmente, come ogni essere umano, anche il bambino ha il proprio gusto personale, c’è chi che ama i broccoli e chi invece preferisce carote e zucchine. Quindi, se il vostro bambino non mangia volentieri i broccoli, non significa necessariamente che allora debba nutrirsi solo di pasta o pane.

Quello che consiglio è di non rinunciare. Care mamme super impegnate, continuate a cercare, non demordete; provate con altre verdure! So bene che i vostri bimbi potrebbero piangere o scendere dalla sedia e così via (ci sono passata e l’hanno fatto anche i miei) ma si deve cercare di impostare la regola del “o mangi quel che ho preparato o non c’è nient’altro” e vedrete che alla fine, ad un certo punto, verranno a mangiare.

Scoprite altre ricette, provate ingredienti diversi per delle zuppe o provate con gli hamburger vegetariani fatti in casa. Io li preparo spesso, (e condividerò presto la ricetta) in grande quantità e poi li congelo. Diventa davvero facile: basta poi cuocerli ed aggiungere un contorno di carote e patate dolci arrostite. Cuocete delle verdure al vapore e poi passatele al frullatore; tagliate l’hamburger, mettetelo in una ciotola e versateci sopra la vostra crema di verdure.

So che tutto questo è più facile a dirsi che a farsi ma credetemi, perché sono esattamente come voi, in cucina, affannata, cercando di preparare ai miei figli piatti gustosi e sani e dicendo loro che devono mangiare e farseli piacere 🙂

Un giorno ho letto un commento molto divertente di una mamma su Instagram, diceva così: noi non siamo gli amici dei nostri figli, siamo i loro genitori e dobbiamo crescerli bene in modo che diventino delle persone intelligenti, non degli stronzi!

Mi ha fatta molto ridere, certo, ma l’ho trovato anche significativo!

La mia mamma e le mie nonne dicono che la vera regola in una casa sia l’amore. I bambini hanno bisogno di questo e se non mangiano le verdure o la cena preparata per loro allora non mangeranno proprio. Così, a poco a poco, impareranno e mangeranno la cena e il pranzo che la loro amorevole mamma ha preparato con fatica. Ciò, inoltre, insegnerà loro il rispetto per il cibo. Perché è prezioso.

Ad un festival ad Ibiza ho visto bambini mangiare insalata; erano un gruppo di bimbi di 4-7 anni ed ognuno aveva davanti un grande piatto di insalata fresca e croccante: sembravano divertirsi molto e in quel momento ho realizzato che tutto è possibile, e che loro dovevano essere stati cresciuti davvero bene. Avevano anche una bella luce negli occhi e parlavano tra loro come fanno gli adulti. Questa è una scena rara da vedere in città.

Quando io e il mio compagno mangiamo dell’insalata i miei ragazzi la vogliono, allo stesso modo. I nostri figli mangiano ciò che mangiamo noi, vogliono fare quello che vedono fare dagli adulti o da altri bambini che li circondano. Se hanno fame, mangiano quello che c’è a tavola. I miei figli spiluccavano troppo, tra i pasti. Venivano spesso in cucina dicendo di essere affamati ed io, cercando di avere un po’ di pace e tranquillità in casa, continuavo a dare loro qualcosa da sgranocchiare. Ma quando poi arrivava l’ora della cena, ovviamente erano sazi e non volevano sedersi a mangiare; ho avuto pace, prima. Ma il dopo era un disastro.

Era ovvio che non volessero stare seduti e mangiare la cena con noi. Fino a quando non ho detto loro che avrebbero dovuto aspettare: nessuno snack dopo le 16 – 16.30 del pomeriggio. Si gioca e si attende con pazienza il cibo che arriverà più tardi. E così, improvvisamente, il momento della cena è diventato un evento più tranquillo. Loro mangiano tutto il cibo che hanno nel piatto e Sebastian ha iniziato a dire parole come “brava mamma” e “buono” AHAHA 🙂

Molti di voi mi hanno chiesto la dieta dei miei figli, se siamo vegetariani, se ho un regola o un sistema.

Beh, quando si tratta di cibo, non ho troppe regole. Anche se ci sono alcune cose che non ci vedrete mai mangiare come il Mc Donalds o altri simili fast food, la coca cola o altre bibite gassate e in modo assoluto per i miei figli. Sono fortunata anche perché non mi sono mai davvero piaciute queste cose. Nessuna carne lavorata, di alcun tipo.

I latticini, invece, sono un argomento delicato e del quale sento spesso parlare. Circa 4 anni fa ho smesso di mangiare prodotti lattiero-caseari e mi sento molto meglio. La mia digestione è migliorata, raramente soffro di gonfiore di stomaco e la mia pelle si è completamente trasformata, lo giuro, è più pulita, ho meno rughe ed i miei occhi sono meno gonfi. Faccio però una o due eccezioni: la pizza, che è uno dei miei piatti preferiti (e che cos’è una pizza senza mozzarella?) e se andassi in Puglia assaggerei sicuramente la loro burrata.

Ci vuole tempo per conoscere il nostro corpo e tutto ciò che posso dirvi è di provare. Scoprite cosa funziona per voi. Siamo tutti diversi e se vi incuriosisce il cambiamento nella vostra salute, togliete alcuni alimenti dalla vostra dieta per un pò e guardate come vi sentite.

Ma quando si tratta dei nostri figli, le cose sono diverse. Ad esempio, non ho mai introdotto i latticini ai miei bambini e non ho alcuna intenzione di farlo. Sono molto sani, al momento, ed il mio medico dice che oltre a stare bene, ricevono tutto il calcio di cui hanno bisogno dalle verdure verdi e dai semi (come i semi di chia). Sono principalmente vegetariani ma specialmente quando siamo in Islanda mangiano anche del pesce fresco. Scelgo con molta cura il cibo che porto in tavola, inoltre, mi è stato detto che quello che i bambini mangiano nei loro primi anni di vita determina la salute nella loro vita adulta. Si tratta anche della qualità dei prodotti acquistati, lo dico sempre e ancora ai miei amici, familiari o clienti di leggere bene le etichette e di conoscere gli ingredienti. A volte rischiamo di risparmiare denaro nella categoria sbagliata.

Ora che sta iniziando una nuova stagione è il momento giusto per cambiare, per un nuovo inizio.

Pensateci due volte la prossima volta che andrete a fare la spesa 🙂

Love, JM

Photos by @mamafedona

WANDERLUST ITALIA YOGA FESTIVAL

Come molti di voi già sanno, sono un’ istruttrice di pilates. L’ho studiato e insegnato a New York per 8 anni. E sempre a New York, circa 12 anni fa, ho provato per la prima volta lo yoga e da allora sono sempre stata sul punto di certificarmi come insegnante di questa disciplina.Ho continuato a praticarlo, ho frequentato molti Yoga Festival e corsi di formazione con maestri e guru diversi. Lo yoga ha cambiato la mia vita, come del resto ha fatto il pilates, solo in un modo diverso. E’ qualcosa di molto profondo per la mia mente e sento che sa smuovere le mie emozioni. Lo yoga può diventare uno stile di vita perchè si può davvero praticare ovunque. Tutto quello di cui si ha bisogno è un tappetino o addirittura anche solo il pavimento. E così il pilates stesso, è possibile viaggiare portandolo ovunque voi andiate.
Non ci sono grosse differenze tra i due, hanno origini comuni per quanto riguarda la tipologia di esercizi e penso che insieme si
mescolino splendidamente.
Ma ora vorrei parlarvi dello yoga e sono così felice di potervi dire che il 1 ° Ottobre (sì esattamente domenica prossima) Milano, ospiterà in Piazza Leonardo da Vinci il famoso Wanderlust Yoga Festival!
Sono stata al mio primo Wanderlust Yoga Festival la scorsa estate, nella Squaw Valley, in California. Ho trascorso tre giorni meravigliosi, nei quali mi sono totalmente dedicata a me stessa, alla mia pratica e alla mia salute. Ho imparato molto e sono uscita dalla mia “comfort zone” circondata da bellissimi yogis provenienti da tutto il mondo e guidata da tanti maestri e guru della disciplina.
Quando sono stata contattata per il primo Wanderlust Yoga Festival in Italia, ne sono rimasta così felice ed entusiasta che è da quei giorni di inizio estate che attendo il grande evento. Ed ora che è dietro l’angolo provo un misto di gioia e agitazione perché avrò la possibilità di fare il mio primo discorso. Anche se non sono un’istruttrice di yoga certificata, darò il mio contributo e, se siete interessati, potete iscrivervi. Tratterò dell’arte dell’equilibrio e di come portarlo nelle nostre vite. L’equilibrio di una mente e di un corpo sani. Come mi ha insegnato uno dei miei maestri “La buona salute comincia da un buon equilibrio, un corpo sano è un corpo ben bilanciato”.

Saranno presenti molti yoga guru, ma non fatevi intimorire. Venite ad imparare, ad allenarvi e provare. Lo Yoga è bellissimo perché sia principianti che esperti possono praticare insieme, fianco a fianco. Non esiste alcun livello di partenza, servono solo una mente aperta e la voglia di imparare, esplorare e trascorrere una bella giornata insieme.

Quando comprate i biglietti, utilizzate questo codice sconto:  JMWL20217
E per ulteriori informazioni andate su @wanderlust_italy

Non vedo l’ora di incontrarvi tutti lì!

Love, JM

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http://mamafedona.pass.us/yoga/

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Love, JM

Photos by @mamafedona

LASCIATE CRESCERE L’AMORE

L’amore è una cosa misteriosa, qualche volta capita di innamorarsi molto e profondamente e poi, proprio quella persona che amiamo, si trasforma in un terribile stronzo e non è più colui che avevamo pensato potesse essere.
E’ successo anche a me e conosco molte storie come queste. Sono certa che la sensazione che abbiamo provato non fosse vero amore. Forse era solo desiderio o come se fossimo stati, per un po’, sotto l’effetto di un incantesimo. La maggior parte delle volte queste storie finiscono molto male, una o entrambe le parti provano un grande dolore emotivo fino ad arrivare a pensare di non riuscire più ad amare.

Per fortuna, la maggior parte delle volte, ci innamoriamo di nuovo. Sperando che, questa volta, sia di una persona migliore, una persona che possa amare veramente e che tenga davvero a noi. Sono fortunata ad avere molte buone amiche, vere e presenti. La maggior parte di loro sono mamme e/o vivono relazioni, quindi capita spesso di parlare di rapporti: di quanto siano positivi o negativi e di cosa ci aspettiamo da essi. Ho ascoltato molte storie ed è una cosa che amo fare. Ascoltare mi aiuta ad osservare la vita attraverso una più ampia gamma di esperienze, mi permette di vedere chiaramente i miei obiettivi personali e fissare, ancor di più, i miei sogni. Penso sia una buona cosa riuscire a cogliere sia il bene che il male da questi discorsi, trovare il modo per relazionarmici e far si che le esperienze altrui possano arricchirmi.

Imparare e crescere grazie alle situazioni vissute dagli amici più cari o semplicemente leggendo o ascoltando le storie attorno a me, è una cosa che reputo molto importante. Devo ammettere che ero un po’ spaventata, o per meglio dire, nervosa, di scrivere riguardo a questo argomento; è qualcosa di così personale da ogni punto di vista e tutti abbiamo esigenze diverse. Ma, se posso permettermi, mi piace anche riflettere e pensare ad alta voce in questo piccolo spazio. Perché attraverso te, mio caro lettore, imparo molto e sono sempre curiosa riguardo all’AMORE.
Le prime fasi dell’amore sono un momento bellissimo. Tutto è nuovo, magico ed estremamente emozionante.
Se lo stai vivendo ora, ti suggerisco di godertelo il più possibile. Assaporalo fino in fondo e conservalo nel tuo cuore per il futuro 🙂 . La vita ci porta su strade estremamente imprevedibili e così, da sempre, cerco di gustare ogni singolo momento.
Godetevi la sorprese!

Vivere la vita con il minimo di pressioni possibili e mai, mai dimenticare di gioire delle piccole cose. Perché adesso, essendo mamma di due bambini (e sono sicura che tutte le mamme saranno d’accordo con me) diventa più difficile rimanere felicemente innamorati quando non si può mai avere o anche solo finire una conversazione con la persona che si ama, a meno che non si esca da soli. Ho pensato a lungo a come mantenere vivo l’amore, a come farlo crescere. Pare che, quest’anno, tante persone stiano divorziando, specialmente dopo aver avuto un figlio. Sono anch’io figlia di divorziati e nonostante siano due genitori attenti e amorevoli, spero con tutto il mio cuore che i miei figli non debbano mai vivere quel che ho vissuto io. Credo che sia importante sentirsi parte di una famiglia unita, sia per i bambini che per i genitori.

Inoltre, con la presenza di tutti questi social media siamo costantemente proiettati in vite anche molto lontane dalle nostre e questo ci porta spesso a pensare di meritare, anche noi, tutto quello. Del tipo, ci chiediamo perché accontentarci del nostro uomo, che russa e ha la pancia da birra, quando potremmo avere l’uomo perfetto? Iniziamo così a rimuginare e ci allontaniamo dalla realtà. E’ successo anche a me, ogni tanto, durante il mio congedo di maternità: da madri quali siamo, ci ritroviamo per un lungo periodo sole a casa con il nostro piccolo bimbo, che amiamo più della nostra stessa vita, ed è in quei momenti che possiamo ritrovarci a viaggiare e sognare la vita degli altri attraverso Instagram o Facebook.

Credo che al giorno d’oggi questo pensiero passi nella mente di ogni persona visto il modo in cui viviamo i social media, e ciò ci sta in qualche modo allontanando dalla realtà. Per questo motivo penso che l’equilibrio mentale sia TUTTO. Senza di esso siamo completamente esposti, rischiamo di cadere e rialzarci di continuo. Fin dalla nostra nascita impariamo a respirare, sorridere, bere, mangiare, coordinare i movimenti e così via. Ed è estremamente importante, per ogni mamma e papà, essere consapevoli che il modo in cui si amano i propri figli sarà il modo in cui essi ameranno a loro volta, da adulti. L’amore è qualcosa che impariamo. Che cresce. Il punto è che se nelle relazioni si hanno problemi con l’amore o si fa fatica a capire l’altro, si dovrebbe provare ad approfondire l’origine della propria dolce metà; indagare un pochino su come lui o lei sia stato amato e cresciuto.

Potrebbe facilitarti sapere che, in una relazione, il comportamento che ti appare ingiusto o addirittura meschino non derivi soltanto dalla persona che si ha davanti. A volte è solo ciò che egli conosce e che ha imparato nel suo percorso di vita.
Provare a comprendere il background dell’altro può essere di grande aiuto. Attraverso confronti tranquilli e il desiderio di provare a capirsi, aiutarsi, per trovare l’equilibrio del vostro amore. Quando arrivi ad essere molto arrabbiato con il tuo partner, quando vorresti mettergli le mani al collo o scappare lontano, fai un respiro PROFONDO e aggrappati ai ricordi dei vostri primi giorni insieme. Pensa al perché vi amate l’un l’altro e a quello che lui o lei ha fatto, all’inizio della vostra storia, per farti innamorare perdutamente. Questo può farci capire che litigare, a volte, non ha alcun significato; siamo spesso stressati, stanchi e abbiamo solo bisogno di sfogarci. E, purtroppo, pare proprio che la persona che amiamo di più debba pagare il prezzo di questo nostro momentaneo malessere.

Una sera ho avuto una cena, qui a Milano, con una bella coppia che stava insieme da 38 anni. Li ho visti ridere insieme e tenersi per mano come se si fossero appena incontrati! Mi sono sentita di chiedere loro se avessero un segreto speciale o un consiglio da darmi. Lui mi ha risposto: “Beh, semplicemente, non litigare. Non cercare di far valere le tue ragioni ad ogni costo o voler per forza dimostrare il tuo punto di vista. La maggior parte delle volte è per cose sciocche e se si tenta di vincere..beh, allora la persona che pensi di amare molto probabilmente sarà sconfitta! Voglio dire, perché mai dovrei desiderare che la persona che amo debba perdere?”.
Ci pensate? A quanto questo sia così semplicemente bello? Da quel giorno questa frase si è fissata nella mia mente e tutto ha avuto un senso. Crescere insieme, tenere vivo l’amore, ricordare sempre l’inizio della propria storia. Riguardare le vecchie foto insieme. Ritrovarsi, ancora. E allo stesso tempo sentirsi liberi di essere sé stessi. Abbandonare stupide regole e crearne insieme di nuove.
Mi accorgo di essermi dilungata molto..ma mi auguro che ognuno di voi riesca a trovare il proprio equilibrio da qui al prossimo post che scriverò sull’amore.

Love, JM

Photos by @sagasig

UNA BELLEZZA NATURALE

Ho ricevuto molte richieste per scrivere riguardo alla cura della pelle, dei capelli e ai miei prodotti di bellezza preferiti.

Per essere onesti, mi sento molto lontana dall’essere un’esperta in questo campo; ma ho alcune opinioni al riguardo e un’idea chiara di ciò che funziona per me. Per prima cosa credo che il nostro corpo sia tutto collegato: siamo ciò che mangiamo e beviamo, siamo ciò che sentiamo, se siamo stressati, se dormiamo e così via.

Il mio parere personale sulle donne, quando si tratta di trucco, è: meno è meglio. Certo, dipende dalle occasioni, se parliamo di eventi speciali o importanti è divertente essere perfetti per una serata. Ma farlo ogni giorno, personalmente, credo sia troppo. Ed onestamente, non ne avrei il tempo. Se devo scegliere preferisco occupare minuti preziosi per fare yoga. 😉 E se ti sai prendere cura di te stessa, anche tu allora non ne avrai così bisogno. Capisco però che questo può dipendere dal gusto personale e credo che tutti riusciamo a sentirci al meglio quando siamo felici e a nostro agio, in qualsiasi modo decidiamo di essere.

Forse sono poco incline al trucco anche perché non sono proprio brava a truccarmi e non mi sento a mio agio se lo sono. Ho la sensazione che la mia pelle si irriti e si secchi, come se avessi una maschera. Quindi è molto raro che ne faccia uso, tranne per il mascara: quello lo uso praticamente tutti i giorni.

La cura della pelle, invece, è la prima e la cosa più importante per me. La pulisco ogni sera prima di andare a letto e vado a dormire dopo essermi spalmata una buona crema idratante, naturale.

Non dimenticate che la nostra pelle è un organo, tutti i materiali tossici e indesiderati vengono eliminati dal nostro corpo anche attraverso di essa. Quindi, alla fine, tutte le cose cattive che il corpo espelle passano dalla pelle e dalla toilette. Per questo, se si ha una dieta povera, se si mangiano cibi spazzatura o difficili da sintetizzare, il corpo si esprime dando al sudore un odore diverso e, anche alla pelle, un aspetto diverso. Se la vostra dieta è DAVVERO poco sana e ricca di zuccheri, fast food, prodotti lattiero-caseari o carni lavorate, la vostra pelle probabilmente potrebbe pagarne un po’ il prezzo. Devi mangiare bene per farla splendere. Non la si può comprare solo attraverso prodotti di bellezza (costosi, talaltro).

  • Bevi acqua in abbondanza.
  • Dormi bene.
  • Includi in ogni pasto delle verdure fresche.
  • Evita lo zucchero come eviti il fuoco 🙂
  • Bevi estratti di frutta e verdura freschi.
  • Fai esercizio e suda almeno 3 volte alla settimana.
  • Non fumare!!!!
  • Fai l’amore.
  • Trascorri del tempo all’aperto, all’aria fresca.
  • Ridi, molto.

E’ quello che è stato per me, da quando ho eliminato zucchero, farina e latticini.

Mangiate un sacco di verdure e frutta, bevete almeno 2 litri di acqua al giorno e fate dei buoni pasti sani. Provateci per una settimana/10 giorni e vedrete come cambierà la vostra pelle.

E’ il momento giusto per iniziare, l’estate è dietro l’angolo e la maggior parte delle donne sta pensando di tornare in forma per la prova costume. Non è mai facile indossare il bikini, specialmente quando sai che potresti correre dietro ai tuoi bambini, in spiaggia 🙂

Ogni volta cerco di dire a me stessa “Ehi, è solo un corpo, chissene frega”. Ma alla fine della giornata, importa a tutte, almeno un pochino.

Quindi, spero che questo possa aiutare.

Love, JM

@Photo, www.mamafedona.com

È ARRIVATA LA PRIMAVERA

Se sei entusiasta, almeno quanto lo sono io, per questo bellissimo clima primaverile ed ogni giorno cerchi di rimanere all’esterno il più a lungo possibile, beh..stai leggendo il post giusto 😉

In giorni come questi ci sono tante possibilità e cose da fare con i bambini (e con tutta la famiglia) senza dover correre a casa per ripararsi dal freddo. Si può stare fuori per giocare ma anche per fare un pisolino o mangiare; Non c’è più alcun motivo per stare in casa o in luoghi chiusi! Questo è il momento ideale per fare picnic e un sacco di giochi diversi. Mi sono accorta che i miei figli ultimamente stanno sorridendo di più e ogni giorno devo trascinarli via dal parco. Inoltre, negli ultimi due weekend, ci siamo presi una pausa dalla città viaggiando per le campagne d’Italia: siamo stati in una fattoria per un saluto agli animali e poi nella natura selvaggia, il miglior posto per le avventure. Abbiamo raccolto legnetti, osservato le particolari forme che assumono le rocce e ammirato i colori dei fiori. L’elenco delle cose intelligenti e stimolanti da fare con i vostri bambini e con tutta la famiglia è piuttosto lungo quando si sta all’aria aperta. Nel caso abbiate bisogno di qualche idea, vorrei condividere con voi alcuni dei miei modi preferiti di godere una bella giornata con la mia famiglia.

  • Fate una passeggiata al parco o in campagna e, a seguire, pranzate con un picnic di cibi e snack portati da casa. Un’ottima idea è quella di portare con voi alcuni libri da leggere all’ombra degli alberi, mentre digerite. E una palla per giocare un po’ a calcio. In questo modo la famiglia può rilassarsi senza il bisogno di correre a casa per il pranzo proprio nel momento di maggior divertimento; si può magiare seduti sull’erba e poi fare un pisolino su di una coperta, all’aria fresca. Svegliarsi e ricominciare a giocare insieme 🙂
  • Penso che ogni bambino ami fare le bolle o corrervi attraverso scoppiandole, se a soffiarle è un adulto. Aggiungete una bella canzone o una danza, così correre e saltare sarà ancora più divertente.
  • Decorate le stradine del vostro quartiere o quelle del parco (oppure i semplici sassi che trovate per terra) con gessi di colore diverso. Con questa attività, i miei figli stanno seduti e concentrati a lungo, perdendosi nei loro pensieri disegnando con tanti colori. Non dimenticate di pulire prima di tornare a casa, il gesso si lava via con facilità.
  • Osservate, semplicemente, la natura che vi circonda. So, per chi non lo ha mai fatto prima, che può suonare strano sentirsi consigliare di guardare pietre e fiori. Eppure è un’attività che molti genitori fanno e mi capita spesso di vederli nel parco. Non dimentichiamo che i bambini amano molto imparare e quando ai miei figli spiego queste piccole ma preziose cose, catturo la loro attenzione. Racconto loro che ogni albero è una vita e che ci sta aiutando a ottenere l’aria più pulita o che le foglie cambiano colore a seconda delle stagioni. E ancora, spiego che dai piccoli bulbi cresceranno fiori, di tanti colori diversi. Loro sembrano sempre molto interessati e curiosi, si guardano intorno con attenzione e cominciano a chiedere spiegazioni di tutto ciò che vedono. Se ci fermiamo ad osservare da vicino ci accorgeremo che ci sono tanti giochi nascosti nella natura attorno a noi, anche nei nostri parchi. Mio figlio più grande può rimanere seduto a lungo solo raccogliendo sassolini: li fa scorrere tra le sue piccole dita, quasi come in una sorta di meditazione. In quei momenti è completamente rilassato e profondamente concentrato nei suoi pensieri.
  • Giocare con l’acqua, bagnarsi o sporcarsi, non è un crimine. Se permettiamo ai nostri bambini di essere liberi, cosa importa se i vestiti sono puliti oppure no? Loro hanno BISOGNO di assaporare la libertà ogni tanto, proprio come noi. Un bambino sano è un bambino che può esplorare, sedersi e sporcarsi del verde dell’erba; siamo fortunati ad avere la lavatrice, possiamo lavare tutto dopo. Mi capita spesso, ma non sempre, di vedere che in Italia, più che in qualsiasi altro luogo, i bambini non sono autorizzati a sporcarsi nel parco o al parco giochi. Vedo genitori o nonni arrabbiati quando i piccoli si siedono per terra, si sdraiano su un mucchio di foglie o si bagnano giocando con l’acqua; se si sporcano di fango o giocano nella sabbia utilizzando le loro manine. E’ assolutamente sano giocare ad esplorare i diversi materiali della terra e le diverse consistenze esistenti. Di solito, dopo un gioco, i bambini sporchi hanno un enorme sorriso sul viso che dice tutto.

Se vivete una bella vita di campagna sono felice per voi, ma se siete come me in una città o in un paese, vi consiglio di dare un’occhiata online e cercare una fattoria per le famiglie a misura di bambino, vicino a voi. Spesso vengono offerte giornate in aziende agricole dove i bambini possono interagire con gli animali e imparare come funziona una fattoria. E’ davvero interessante per tutta la famiglia e devo dire che è piaciuto quasi più a me che ai miei figli. E’ inoltre possibile trovare strutture che permettono di trascorrere l’intero fine settimana in questi luoghi (ad esempio bed & breakfast) dove si può giocare e rilassarsi nella natura, durante il giorno. Stare fuori una notte o due fa bene ogni tanto. Recentemente abbiamo vissuto dei fine settimana all’insegna della natura e siamo stati così bene che quasi quasi potremmo cambiare vita e trasferisci!

Fate un giro in bicicletta. Anche in questo caso potete portare il pranzo con voi e scoprire qualche posto nuovo, anche solo per raggiungere un parco o un parco giochi mai visti prima. Dipende da dove si vive, certamente, ma sono sicura che esiste qualcosa che non avete ancora esplorato poco lontano da dove abitate. Io l’ho fatto con il mio bambino, ama stare seduto sulla mia bici guardandosi intorno e cantando le sue canzoni preferite. Credo che sia un ottimo modo per viaggiare da un posto all’altro prendendosi una pausa dai passeggini. Naturalmente mettetevi in sicurezza e usate i caschi. Pedalate lentamente e state il più possibile lontano dal traffico.

Spero che abbiate trovato utile questo articolo; se avete altre idee riguardo al tempo da trascorrere con la vostra famiglia mi piacerebbe sentirle :). Vi auguro una primavera e un’estate meravigliose. La vitamina D arriva direttamente dal sole e mi raccomando, state all’aria aperta con i vostri figli..alla fine della giornata saranno stanchi e si addormenteranno felici.

Love, JM

STARE ALL’ARIA APERTA

Nel mondo moderno in cui viviamo, sembra che il tempo da passare all’esterno sia sempre meno; questo riguarda anche i nostri figli: trascorrono molto più tempo in casa di quanto siano stati abituati a fare in passato. Si dice che questo stia avendo forti ripercussioni sulla nostra quotidianità e che stia creando problemi con i quali non abbiamo mai fatto i conti prima. Lo stress è in costante aumento in tutte le fasce d’età e anche nei bambini. Quando ne sono venuta a conoscenza ho sentito il mio cuore spezzarsi in due: i bambini hanno bisogno di momenti in cui correre liberi e selvaggi, più di una volta alla settimana. Dovrebbero poterlo fare ogni giorno.

 Quando i miei figli sono costretti a stare all’interno a lungo, li vedo spesso diventare pigri, irritabili e sento che l’energia accumulata dai loro piccoli corpi, in questi casi, diventa troppa.I bambini possiedono tanta curiosità, tanta creatività e credo che lasciarli giocare all’aria aperta e fargli seguire il loro istinto, realizzerà questo innato desiderio di scoperta. Credo fortemente che abbiano bisogno di correre, di cadere e rialzarsi da soli, in modo da poter imparare a farlo senza commettere errori; è in questo modo che acquisiscono sicurezza e che il tutto si trasforma in un’importante abilità per la vita! Personalmente, credo che prima si impari a farlo, meglio sarà. I bambini sono molto forti, più di quanto pensiamo: madre natura ci ha permesso di crescere in questo modo da sempre. Mi capita di vedere spesso bambini eccessivamente sorvegliati dai genitori, bambini che non hanno il permesso di sporcarsi perché altrimenti si rovinano i vestiti.Certo, esiste un equilibrio come in tutte le cose, hanno la possibilità di conoscere anche stando seduti e passando le loro dita tra la sabbia o tra i diversi elementi della natura, ma devono anche sporcarsi: fa parte del gioco. Lasciate che sperimentino, che scoprano e che imparino a stupirsi.

Nel mio ultimo post sulla marsupio terapia ho condiviso con voi un po’ delle prime due settimane di vita del mio primo figlio. Tutta questa storia mi ha fatta sentire, da madre, molto in colpa e ho sempre sentito il bisogno di farmi perdonare: sono diventata estremamente protettiva durante i suoi primi due anni. Ero un po’ ..come definirmi? Una mamma elicottero. Quel tipo di genitore che non avrei mai pensato di diventare. Lo sorvegliavo spesso in modo eccessivo quando correva o giocava nel parco anche solo per fargli capire che ero lì, per lui. Lo rincorrevo, lo proteggevo e facevo in modo che non si potesse fare male in nessuna maniera. Capisco che si tratti di una di quelle cose faticose da capire, ma i bambini hanno bisogno di provare le sensazioni di libertà e di fiducia nei loro confronti. Avere lo spazio per correre e quel poter essere soli con loro stessi penso che potrebbe farli imparare velocemente a smettere di cadere.

Mio figlio piangeva facilmente e spesso rinunciava, ancor prima di tentare, a scavalcare un piccolo gioco nel parco; mi sono resa conto che il motivo stava nel fatto che contava su di me al 100% così ho iniziato a cambiare approccio. Gli ho detto che poteva provare da solo e lentamente ho visto enormi progressi. Oh, era finalmente orgoglioso di sé stesso: il suo piccolo ego e la sua sicurezza hanno iniziato a crescere molto velocemente. Credo che questa mia colpa fosse racchiusa nel fatto che stavo solo cercando di recuperare il tempo in cui lui era rimasto solo, in ospedale. Ma questo non lo stava aiutando, anzi. Con il mio secondo figlio ho avuto un altro approccio: sono stata molto attenta fin da subito dandogli l’autonomia di cui aveva bisogno. Infatti, mi sono accorta che stava bene anche da solo, arrampicandosi sui giochi al parco o in mezzo alla natura selvaggia. Cade senza piangere e velocemente ritorna in piedi. Io sono sempre presente, ovviamente, ma lo sorveglio a distanza o partecipo anch’io al gioco.

Sono state fatte molte ricerche sull’attività all’aria aperta e hanno tutte dimostrato che migliora la salute di tutti in tanti modi, come ad esempio:

Rafforza gli occhi e migliora la vista.

Migliora il sonno.

Riduce lo stress.

Rende semplicemente più felici.

Migliora la memoria a breve termine.

Ripristina le energie mentali.

Riduce le infiammazioni.

Aguzza il pensiero e stimola la creatività.

Rafforza il sistema immunitario.

Migliora la salute mentale.

Migliora la concentrazione.

Non riesco a trovare modo migliore per trascorrere del tempo con la mia famiglia se non scoprendo un posto incantevole nella natura selvaggia o giocando in un bellissimo parco.

Calciare il pallone, giocare a nascondino, correre, osservare ciò che ci circonda o anche solo permettere alla nostra fantasia di viaggiare liberamente. Inventare sul momento una storia usando solo ciò che abbiamo in quel preciso istante. Adesso sto aspettando la primavera: sono un grande fan dei picnic 🙂 Non mi sono mai lasciata fermare dal freddo; stare all’esterno in qualsiasi condizione atmosferica ci rende più forti e rafforza il nostro sistema immunitario. Basta bere una tazza di tè caldo una volta tornati a casa e questo vale anche per i bambini: i miei figli si sentono così grandi e forti nel farlo. Basta solo fare in modo che sia ben raffreddato prima di servirlo 🙂

Love, JM

@Photo, www.mamafedona.com

UN RIMEDIO NATURALE CONTRO IL MALE ALLE ORECCHIE
(OLIO ESSENZIALE ALLA LAVANDA)

Fin da bambina ho sempre sofferto di problemi alle orecchie che si sono protratti anche in età adulta. La mia povera mamma era costretta a guardarmi piangere dal dolore e di volta in volta era obbligata a darmi gli antibiotici (cosa che ogni madre odia fare per i propri figli).

Conosco questo dolore molto bene e quando anche i miei piccoli ne hanno sofferto, ho deciso di fare qualche ricerca al riguardo, ed effettivamente, ho trovato una soluzione naturale che fa miracoli! Da quando ho scoperto questo rimedio non ho più avuto bisogno di affidarmi a qualcosa di chimico per curarli (fino ad ora) e ne sono stata davvero felice.

Vi voglio raccontare di quando un giorno il medico mi ha prescritto gli antibiotici, ma in cuor mio ho voluto prima provare questa soluzione..ed ecco che il dolore era completamente scomparso. Per essere chiari, non vi sto raccomandando di ignorare i consigli del medico, assolutamente! Ma perché non fare un tentativo e vedere se funziona così come è successo a noi? In caso contrario, è buona cosa procedere con le indicazioni del vostro dottore.

Nella mia esperienza ho imparato che esistono tanti medici che spesso non esitano a fare prescrizioni per antibiotici, antidolorifici ecc .. ed io non sono una grande sostenitrice di questo comportamento. Io stessa non ne prendo mai e se non è strettamente necessario è difficile che ne dia ai miei figli. Ci sono molti modi naturali per garantire la buona salute e vi consiglio sinceramente di informarvi e seguire anche questa strada, assieme alle indicazioni del pediatra. Credo che la cosa più importante sia comunque quella di avere un medico che sappia ascoltarvi, che sappia confortarvi quando avete delle preoccupazioni e nel quale voi possiate riporre la massima fiducia.

Il mio metodo per eliminare il mal d’orecchio è davvero molto semplice: prendo un piccolo panno, lo bagno sotto l’acqua molto calda e poi lo strizzo bene. Aspetto qualche secondo che si raffreddi un pochino così non risulterà bollente. Prendo l’olio essenziale alla lavanda e ne metto circa 10 gocce, una vicino all’altra, come per formare un cerchio al centro del panno.

Lo appoggio sull’orecchio dolorante e premo delicatamente per circa 5-15 minuti (più tempo riuscite meglio è) e lo ripeto due o tre volte. Personalmente non sono mai arrivata alla terza volta ma credo che questo dipenda dall’intensità del dolore.

E’ molto probabile che al bambino non piaccia questo trattamento, o almeno non all’inizio. Un piccolo aiuto per poterglielo fare potrebbe essere quello di cantare una canzone e cullarlo dolcemente o anche fargli vedere il suo cartone animato preferito. Questo permetterà al vostro bambino di rimanere calmo e rilassato. A mio figlio più grande è piaciuto molto, credo che abbia provato sollievo velocemente, inoltre, lui ama il profumo della lavanda. Mentre il più piccolo non era molto contento, per lui è più difficile stare fermo a lungo. Mi sento di consigliarvi di farlo non appena vedete che il vostro bambino inizia a lamentarsi, in modo che si possa alleviare il dolore quando è ancora nella fase iniziale.

Vi lascio il link ad un sito dove potete trovare molti modi alternativi per rimanere forti ed in buona salute e dove potete ricevere buoni consigli sulla guarigione naturale da raffreddori e influenze

– http://www.mercola.com/.

Come al solito, spero che possiate fare buon uso di questo piccolo consiglio 🙂

Love, JM

ACQUA

Ci sono molti modi naturali per prevenire le malattie e ripristinare la nostra buona salute. Uno di loro e, probabilmente, il più importante è bere acqua: non mi stanco mai di dire ad amici e clienti di bere sempre acqua.

 Non siete solo quello che mangiate ma anche quello che bevete.

Se non siete delle  grandi bevitrice di acqua, provate a farlo e vedrete come vi sentirete  dopo aver bevuto almeno 2l di acqua al giorno per dieci giorni. Vi posso promettere che potrete vedere e sentire la differenza.

 Per le donne in gravidanza o in allattamento bere acqua migliora realmente la salute e l’umore. Ho avuto come clienti madri che allattavano con bimbi influenzati: la soluzione è semplicemente che la madre beva tanta acqua, è molto importante che il corpo sia idratato  quando si allatta e in molti casi il latte migliora: ho constatato questo diverse volte e posso anche parlare per esperienza personale.

Se siete stanche, deboli o avvertite la fame, nonostante voi abbiate appena mangiato,  provate a bere un bicchiere d’acqua e vedere come vi sentite. Potrebbe essere un segnale che avete solo sete.

Il nostro corpo è composto per il 75% di acqua, la quale ha bisogno di fluire attraverso il nostro corpo e aiuta a purificare il nostro sistema,  per questo bisogna continuare a bere.

Iniziate la giornata con un grande bicchiere d’acqua, temperature ambiente o un  po ‘più caldo e consumate un buon pasto circa 20-30 minuti più tardi.

L’acqua è anche terapeutica: non  c’è niente di meglio che un bel bagno caldo alla fine di una lunga giornata, una bella nuotata in mare dopo una calda giornata estiva, dopo una sessione di allenamento o una sauna.

 Una lunga doccia calda è anche ringiovanente: a volte chiudo gli occhi e mi abbandono al solo rumore dell’acqua.

 Vedo anche che i miei figli amano fare il bagnetto giocando ma anche godendosi un po’ di relax, devo sempre pregarli di uscire: i nostri bimbi hanno bisogno di bere acqua, quanto dipende dallo loro età: ho sempre con me una bottiglia d’acqua e ricordo loro di bere sempre un pò d’acqua specialmente quando viaggiamo.

 A volte i miei bambini sono capricciosi riguardo qualsiasi cosa o semplicemente irritati, ma spesso è solo perché hanno sete.

Adorano molto quando aggiungo nel loro bicchiere kiwi, lime, fragole, mirtilli, menta o cetriolo: servono a idratare ancora di più il loro corpo.

Se siete ancora curiose riguardo l’acqua, c’ è un libro meraviglioso chiamato “ la cura dell’acqua” del Dr. Barmanghelij, consiglio di leggerlo perché è pieno di magnifiche informazioni su come l’acqua puoi aiutare a guarire e prevenire malattie.

State bene e idratate e non dimenticate di bere la vostra acqua!

love, JM