Devo ricordare, è una frase che mi trovo a ripetere un giorno sì e un no, Ma cosa devo davvero ricordarmi? Sto usando bene le mie “memory cards”? Sono nell’ordine giusto?

La maggior parte dei giorni, no. Il fatto è che nella mia corsa quotidiana spesso dimentico di sfruttare al massimo il tempo che passo con i miei figli. Purtroppo spesso dimentico i momenti più importanti della giornata. Semplicemente, dimentico di vedere e catturare molti momenti speciali, momenti a proposito dei quali le mamme di figli ormai cresciuti mi hanno detto: goditi il momento, il tempo scorre così in fretta, e vorrei essere stata più affettuosa e paziente con i miei bambini quando erano piccoli.

Goditi la loro infanzia, stai piantando dei semi magici per il loro futuro e per il tuo rapporto futuro con loro. (NO PRESSURE) J

Perché quando i miei figli si comportano male e non stanno a sentire, o cercano di avere maggior attenzione, che spesso diventa un’attenzione negativa, penso che ci siano momenti più importanti di quando si arrabbiano ed iniziano ad avere un atteggiamento sbagliato, come ad esempio non ascoltare, o semplicemente dire no a tutto quello che chiedo.

Mi sono accorta di questo l’altro giorno parlando con un’amica di come la pace ed il silenzio siano strumenti potenti; con la pace arriva la calma. Con la pace arriva l’amore. Con la pace arriva la creatività. Con la pace arriva lo stare bene. Quando sentiamo la pace interiore, abbiamo un sorriso stampato sul viso che trasmette ai nostri figli, agli amici e alla famiglia amore e benessere, e i nostri bambini sono molto sensibili a questo, percepiscono tutto quello che noi sentiamo. Fa emergere il nostro lato migliore e permette al bimbo che c’è in noi di sentirsi libero di correre libero e selvaggio.

Più tardi quel giorno, ho ripensato a quando sono andata a prendere i miei figli a scuola e tutto era frenetico, bambini che correvano in giro, urlando, ridendo e festeggiando il fatto che la giornata scolastica fosse finita. Ed io cercavo di impedire ai miei figli di correre via in due direzioni opposte e di mantenere il controllo della situazione. Eravamo anche di fretta, o meglio io ero di fretta, perché dovevamo fare le foto per i nuovi passaporti, ed ho chiesto loro di sbrigarsi per prendere il tram quando l’ho visto arrivare da lontano perché volevo correre e salirci al volo. Ma si sono rifiutati di ascoltarmi, ed i suoni e le parole che uscivano dalla mia bocca mi facevano sembrare invisibile! Sembravano occupati con le loro cose e i loro pensieri, e volevano camminare piano per la loro strada.

La conclusione è che ci vuole pratica nel trovare il modo più facile per avvicinarsi a ciascun membro della famiglia; tutte le mamme hanno milioni di cose nella testa ed una gigantesca montagna di amore nel cuore. Non possiamo essere perfette, ma possiamo fare del nostro meglio per essere calme e farci guidare dall’amore. Possiamo almeno provare. Mi sforzo molto in questo, anche se credo che molte di voi pensino che io sia sempre calma, ma giuro non lo sono. Ho 4 fratelli tutti più giovani di me, quindi posso avere un’alta soglia di tolleranza, ma vengo anche dal nord, dove ogni madre dice che la disciplina è amore. Dal momento che la maggior parte delle volte è più difficile andare a fondo del problema, prenditi il tempo per capire davvero e lavorarci su, sapendo che dire un no, è più difficile che dire sì.

Love JM

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